Ieri sera ero arrivata all’ultima puntata di una delle mie serie preferite del momento, me la stavo beatamente godendo davanti al pc con una tazza di latte caldo, nel frattempo chattavo con una mia amica con la quale facevo la telecronaca in diretta. S

eguo molte serie, ma difficilmente mi sono sentita così vicina a un personaggio, al punto da rivedermici completamente in ogni sua azione. Potenzialmente avrei potuto diventare il personaggio di questa serie, se avessi avuto dei super poteri, quindi probabilmente mi ci sono affezionata così tanto per questo motivo.

Ero seduta, mancavano 10 minuti dalla fine quando a un certo punto, facendo un movimento brusco a causa di una scena di azione, sento un rumore metallico. Tutto a un tratto mi sento avvicinare troppo velocemente al pavimento, morale della favola: mi si era rotta la sedia proprio sul più bello. Ok che era vecchia e dovevo cambiarla, ok che ho preso un paio di kg durante le feste, ma proprio in quel momento doveva decidere di collassare?

Mi sono persa un preziosissimo minuto che ho prontamente recuperato, finendo così di guardare l’episodio conclusivo. Neanche mi sono accorta del dolore all’osso sacro che oggi mi sta martoriando l’anima. Ora non so se ricomprare una nuova sedia ufficio o se provare a riparare la mia. Ok che volevo cambiarla, però ho appena ricomprato il cellulare nuovo e non ho intenzione di spendere un centinaio di euro per una sedia. Che poi ci lavoro, io, col computer quindi me ne serve una buona, che si traduce con dispendiosa.

Ho visto che mi sono procurata un bel livido viola intenso su tutta la schiena, evidentemente la botta deve essere stata più grande di quanto pensassi. Per fortuna non ho versato il latte sul computer, altrimenti sì che sarebbe stato un bel problema.

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